La Riflessologia: scienza, tecnica e arte PDF Stampa E-mail
La Riflessologia: scienza, tecnica e arte

"La scienza è lo studio della Logica del Creato. La tecnica è l’uso della scienza nel bene e nel male" (A. Zichichi).

La scienza si definisce tale quando un risultato è riproducibile. La riflessologia risponde a questi schemi, ecco perché è da considerarsi scienza. Inoltre, la scienza non s’inventa, ma si può solo scoprire, come è avvenuto per la riflessologia, che già 500 anni fa era praticata.

Dalla scienza riflessologica nasce la tecnica della riflessologia. Tecnica che, può essere insegnata e appresa nei dettagli, per essere applicata sull’uomo.

L’arte della riflessologia non si sottrae al potenza della scienza e della tecnica, ma in realtà è scienza e tecnica essa stessa.
Inoltre, la riflessologia diventa arte, quando chi la pratica con scienza e coscienza è ispirato da sentimenti d’amore per la professione e per chi si sottopone al trattamento. Il riflessologo, che pratica la riflessologia con amore, si predispone all’ascolto, alla comprensione e alla percezione sapiente delle proprie dita, che rilevano nel piede ogni minimo rilievo: callosità, rughe, temperatura, forma, ecc. per comprendere lo stato emozionale, fisico ed energetico dell’individuo.

Le stimolazioni mediante la riflessologia riattivano l’energia dell’individuo, sciogliendo le tensioni più profonde per lasciar posto al rilassamento e alla pace interiore.

L’arte della riflessologia ci gratifica perchè l’amore genera amore e chi pratica la riflessologia con amore riceverà rispetto, lode e amore.
 
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Resta sempre al passo con la riflessologia plantare!